Questa zona comprende le aree destinate ad insediamenti produttivi.
Per questa zona deve essere redatto un piano di attuazione.
Le aziende da insediare non possono in nessun modo disturbare le zone adiacenti con rumori, esalazioni, polvere, odori, vibrazioni ed inquinamenti e non devono pregiudicare il benessere della popolazione.
Per la zona “Agostini” la destinazione e´ limitata all’ insediamento di esercizi di raccolta, trasporto, stoccaggio e commercializzazione collegati ai Recycling dei seguenti materiali di scarto: carta e cartone, materiale ferroso e non ferroso (anche macchine fuori uso), batterie usate, oli e filtri, legno, gomma e pneumatici, plastica e prodotti nylon, cavi elettrici e veicoli fuori uso.
Per questa zona, situata in area a rischio geologico controllato ricuperabile (2a), prima del rilascio di nuove concessioni edilizie dev’essere approvato un progetto di realizzazione consensuale delle opere necessarie alla messa in sicurezza dell’area stessa, la cui esecuzione sarà sottoposta a controllo di regolarità tecnica da parte dei competenti uffici provinciali.
In questa zona devono essere realizzate tutte le infrastrutture necessarie alla tutela ambientale richieste dagli uffici provinciali competenti.
Valgono le seguenti prescrizioni:
a) densità massima consentita: 1,82 m³/m²;
b) la superficie coperta non deve superare il 40% del lotto edificabile;
c) la distanza minima dal confine deve essere almeno la metà dell’altezza massima consentita, comunque non meno di 5m, mentre quella tra le costruzioni non deve essere inferiore all’altezza dell’edificio più alto e comunque non meno di 10 m, a meno che non si costruisce in aderenza;
d) altezza massima consentita14,00 m. In caso di comprovata necessita´ saranno possibili altezze superiori;
e) almeno il 5% della superficie del lotto dev’essere sistemato a verde.